IL MONUMENTO AI CADUTI DI PASTURO COMPIE 100 ANNI
Sabato 26 ottobre sono stati ricordati i cento anni del Monumento ai Caduti eretto nella Piazza Vittorio Veneto, di fronte al municipio. Una giornata di pioggia, così come lo era stata anche cento anni prima, il 26 ottobre 1924, giorno dell’inaugurazione.
La proposta del monumento si fece strada subito dopo la Prima Guerra Mondiale e il 18 luglio 1920 si costituì un “Comitato per le onoranze ai concittadini caduti”, presieduto dal Dr. Silvio Mazzoleni, con vicepresidente Guido Invernizzi, segretario don Carlo De Vignani (coadiutore di Pasturo) e cassiere Luigi Invernizzi.
È interessante l’avvertenza n. 2 voluta dal Comitato: “Se per il prossimo autunno le offerte non avranno raggiunto la cifra sufficiente allo scopo di onorare degnamente sebbene modestamente i nostri Concittadini caduti, il denaro raccolto verrà subito restituito ai rispettivi oblatori”.
Ma non ci fu nessuna restituzione anche se, a un certo punto nella primavera del 1924, furono indette dal Comitato una lotteria, una “pesca” straordinaria e la vendita di cartoline per un’ultima raccolta di fondi.
Complessivamente si raggiunse la somma di £.27.195,30. a fronte di una spesa di £. 28.535.
Per pareggiare totalmente i conti mancavano quindi £. 1.340 da “pagare al cav. Porroni di Canzo per liquidazione sua specifica”; somma che il Comitato chiese al Municipio di versare all’interessato.
La progettazione del monumento fu affidata all’Arch. Abele Ciapparelli, mentre la statua in bronzo fu realizzata dal valente scultore milanese Cirillo Bagozzi.
Guido
Per conoscere meglio la storia del monumento si segnalano due interessanti articoli di Marco Sampietro pubblicati sui numeri 52 e 53 del GRINZONE.
IL GRINZONE n.89